El meon xe bon, el meon xe arancion, e noaltri col meon ghemo fato na canson!
Ci vuole un po’ di tempo e dedizione per preparare un buon risotto, e si dovrebbe avere anche una pentola a parte con del brodo.
Prendete un melone, non di quelli troppo fatti, sodo e non dolcissimo. Tagliatelo a pezzetti e mettetelo in una padella con un filo d’olio, saltatelo una decina di minuti fino a quando non abbia perso parte dell’acqua dolce.
In una pentola rosolate del porro (va bene anche cipolla, ma il porro è meno ivasivo), poi aggiungete il riso che farete tostare per tre minuti, sfumnate con del vino bianco o della birra.
Coprite con abbondante brodo vegetale (in una pentola capace fate bollire sedano carota e cipolla), e mescolate senza remore con un cucchiaio di legno. Quando vedete che il brodo sta assorbendosi del tutto aggiugetene ancora.
Dopo 10 minuti assaggiate e correggete di sale. Aggiungete il melone avendo cura di non versare dentro l’acqua uscita.
Continuate la cottura, sempre mescolando e aggiungendo il brodo, per altri cinque minuti.
A cottura ultimata, correggete la consistenza con altro brodo se necessario, e mantecate con della panna.
Se volete stupire, aggiungete del melone fresco su ogni piatto di riso.
Contate circa 80g di riso e una fetta di melone a persona.
4 Commenti finora
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Limone?
Commento di stefano 7 Agosto, 2008 @ 2:41 pmSì infatti, ormai se non c’è un po’ di limone non mi pare nemmeno che sia una ricetta del Desco…
Commento di castelfrancoaperta 7 Agosto, 2008 @ 2:48 pmStavolta fare la cavia è finita bene…ok, xe bon.
Commento di Alessandro Squizzato 8 Agosto, 2008 @ 6:56 pm[...] zucca buttate il riso e procedete come un normale risotto (guardate qui), a cinque minuti dalla fine aggiungete il [...]
Pingback di Zucca e radicchio « Il desco volante 19 Ottobre, 2008 @ 12:45 pm