Dopo un onesto bicchiere di rosso da Ubaldo, è naturale che si discuta del senso del tutto (soprattutto se arrivi da un seminario sulla materia oscura e l’energia oscura) e siccome hai appena imparato che il tempo è la quarta dimensione, non ci fai tanto caso che el soe magna e ore.
Ti invitano a cena (per fortuna).
Tagliate a dadi una melanzana e fatela saltare in padella con dell’olio e uno spicchio d’aglio per 10 minuti, salate leggermente. Aggiungete quindi dei cubetti di pancetta (anche prosciutto cotto) e lasciate andare a fuoco lento.
Intanto fate cuocere la pasta (direi corta così i pezzetti si trattengono) e, una volta scolata, saltatela nella padella aggiungendo un paio di cucchiai dell’acqua di cottura. Pochi istanti prima di servire, abbondate con scaglie di pecorino.
4 Commenti finora
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ma io quando faccio le melanzane le taglio prima a cubetti, le salo, e poi le lascio scolare in uno scolapasta con un piatto sopra fino a che non spurgano tutta quell’acqua scura e puzzolente. Ci metto una vita a fare le melanzane… sbaglio?!?!?!?!?!?!
Commento di Alberta 12 Luglio, 2008 @ 4:38 pmIo faccio parte della scuola di pensiero che alcune cose le affronta alla “sguazza colombo”: ad esempio, l’acqua amara delle melanzane è così fastidiosa e invereconda? no, quindi cala drasticamente il tempo di preparazione e lo sbrodolamento in cucina.
Commento di soupe84 12 Luglio, 2008 @ 4:54 pmE’ vero anche che se le melanzane sono troppo mature, mi perdo via a togliere parte della polpa interna e ricca di semi.
Ho trovato il blog!
Io se non faccio in tempo a farle asciugare prima le friggo a dadini in olio abbondante e fiamma vivace, e le asciugo con lo scottex.
Commento di matteo 14 Luglio, 2008 @ 8:56 amIeri sera versione beta di questa ricetta: niente pancetta e niente pecorino. D’altra parte si arrivava dal bianco alla spina del VerdeOro, non dal rosso di Ubaldo, quindi il tutto doveva essere commisurato.
Comunque confermo, come sempre, il sacro verbo del Desco: le melanzane del Gas, anche senza perdere troppo tempo a scolarle, fanno la loro onesta figura.
P.S.
Commento di masaccio 16 Luglio, 2008 @ 5:04 pmSì, pasta corta. Rigatoni, altrimenti detti subioti.