El mas-cio è il maiale, più precisamente il verro che si contrappone alla luja o troja, che è la scrofa; ma quando el mas-cio vien fatto su, diventa semplicemente il Porco.
Chi mi conosce sa benissimo che potrei intrattenere per molto tempo parlando di maiale e di santi, ma non è lo scopo che mi sono prefissato in questo spazio.
Del maiale non si butta via nulla, in segno di rispetto verso l’animale per il suo sacrificio, ma per ora limitiamoci a prendere delle fettine di lombata.
E’ importante che ci sia un vostro macellaio (amichevolmente becaro) di fiducia, che non vi rifili scarti. Prendete due o tre fettine di lombata per ogni invitato, fatevele tagliare non molto sottili, quttro cinque millimetri sono sufficienti. Batteteli e infarinateli.
Segreto: l’espressione “battere la carne” indica l’operazione di assottigliare la fettina di carne, non bisogna procedere a mo’ di martello, bensì appoggiare con vigore lo strumento sulla carne e trascinarlo poi verso l’esterno; per far bene avvolgete la carne con della pellicola trasparente. E’ chiaro che si possono trovare degli ottimi surrogati non disponendo del batticarne.
In una padella fate scaldare un filo d’olio con uno spicchio d’aglio, poi mette le fettine di porco a cuocere; salate e pepate. Giratele.
A cottura quasi ultimata (il maiale deve essere sempre ben cotto) aggiungete un ingrediente liquido aromatico a vostro piacere e godimento, lasciate restringere un paio di minuti poi servite la carne irrorata con la salsa ottenuta.
I liquidi aromatici più diffusi sono: succo di limone, latte, brandy (quello scarso da pochi soldi!), birra. Usando alcolici potete addentrarvi nel mondo del flambè: lasciate scaldare a fuoco vivace l’alcol dentro la padella, poi inclinatela in modo che qualche goccia del sugo possa entrare a contatto con la fiamma; attenzione alle ciglia e ai capelli.
2 Commenti finora
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quindi niente spezie?
Commento di lussu 11 Luglio, 2008 @ 11:41 amIl fulcro di tale preparazione sta nel gusto del “liquido caraterizzante”, nulla vieta di trovare abbinamenti con spezie, ma io tenderei a non sovraccaricare il sapore con troppe caraterizzazioni che si sovrappongono.
Commento di soupe84 11 Luglio, 2008 @ 12:57 pm