I fagiolini (termine politicamente corretto al quale preferisco di gran lunga “piccole teghe”) oltre ad essere una delle verdure più odiose da mondare, si prestano bene a piatti estivi, sopratutto in giornate afose, tipiche di Padova.
Al mercato le trovate facilmente quando siamo in stagione, mondatele toglienda punta e culo (o le due punte o i due culi, a seconda delle preferenze) e sciacquatele. Mettetele in una pentola d’acqua bollente e salata, l’acqua deve coprire completamente i fagiolini. Lasciateli al dente.
Volendo potete cuocerli a vapore utilizzando la pentola coi buchi.
Per le uova sode contate sei minuti dal momento in cui l’acqua comincia a bollire. Attenzione: mette le uova con l’acqua fredda.
Meglio mangiare questo piatto freddo.
2 Commenti finora
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Bone e teghe!!!
Comment di sandro 4 Luglio, 2008 @ 2:57 pmnon mi sono mai piaciute le tegoline, o fagiolini bobby. chissa perchè. non so nemmeno dire per bene che sapore abbiano… cmq su quel pollo lì ci sta bene anche un filino di yogurt a ammorbidire e togliere eventuali eccessi di sapore…
Comment di scriptabanane 5 Luglio, 2008 @ 7:55 am